Prosegue con successo di
partecipazione il coinvolgimento dei cittadini nella progettazione di
www.trentinosociale.it,
il nuovo portale dei servizi sociali in Trentino curato dal Servizio per
le Politiche Sociali della Provincia Autonoma di Trento.
Il futuro portale web ambisce a diventare punto di riferimento per quanti
nella nostra provincia sono interessati ai servizi sociali, siano essi
cittadini (già utenti o potenziali utenti di prestazioni socio-assistenziali)
piuttosto che operatori del terzo settore (cooperative sociali, fondazioni,
associazioni del volontariato, ecc) o ancora dipendenti egli enti pubblici
che offrono, direttamente o tramite terzi, i servizi sul territorio.
Per coinvolgere in questo senso il maggior numero possibile di navigatori,
il Servizio per le Politiche Sociali della PAT ha deciso di adottare l’innovativa
tecnica di “card sorting” online, che permette – mediante una serie
di questionari online – di raccogliere dapprima proposte di contenuti
che gli utenti vorrebbero trovare nel portale e, successivamente, indicazioni
sull’importanza di ciascun argomento e su come gli utenti sono abituati
a classificare i contenuti individuati (ossia a quali categorie concettuali
tendono ad associarli).
La prima fase dell'indagine online si è conclusa con un notevole
e per certi versi inaspettato successo: grazie alla collaborazione di
molti cittadini, sono state finora raccolte numerose proposte di contenuti
che gli utenti vorrebbero trovare nel nuovo portale.
Nella seconda fase, che durerà fino al 13 novembre, ai navigatori
viene chiesto di assegnare un livello di importanza per ciascuno degli
argomenti contenuti in un elenco che sintetizza i risultati della prima
fase, integrati con quanto emerso da una serie di interviste ai funzionari
del Servizio Politiche Sociali della PAT e da un’analisi comparativa sui
portali di sei Regioni italiane.
Chiunque può partecipare all’indagine, collegandosi al sito
www.trentinosociale.it.
L’adozione di questa tecnica di coinvolgimento collettivo è particolarmente
significativa perché rappresenta non solo uno dei primi “casi”
a livello nazionale in questo senso, ma anche un esempio virtuoso di collegamento
fra ricerca e territorio, fra Università, imprese e Pubblica Amministrazione:
per svolgere l’attività di card-sorting viene infatti utilizzata
Netsorting, un’applicazione ideata dal dott. Stefano Bussolon del Dipartimento
di Scienze della Cognizione e della Formazione dell’Università
di Trento e personalizzata da Argentea spa, la società di consulenza
di Trento che, per conto del Servizio per le Politiche Sociali, cura la
progettazione del nuovo portale.
Provincia Autonoma di Trento
Ufficio Stampa
Mauro Neri
www.uffstampa.provincia.tn.it
Redazione Nonprofitonline
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