Ultime News

(28/08/2017) CONCORRENZA: Nuove disposizioni in materia di erogazioni liberali a favore delle Onlus

Per favorire i pagamenti con modalità digitali, potranno essere effettuate attraverso il credito telefonico. E' una delle novità fiscali previste dalla Legge 124/2017



Sulla Gazzetta Ufficiale n.189, del 14 agosto è stata pubblicata la Legge 4 agosto 2017 n. 124, "Legge annuale per il mercato e la concorrenza", la cui entrata in vigore è fissata per il prossimo 29 agosto.

Si tratta di un intervento normativo di ampio respiro, finalizzato, anche in applicazione del diritto europeo, a rimuovere gli ostacoli regolatori all’apertura dei mercati, a promuovere lo sviluppo della concorrenza e a garantire la tutela dei consumatori.
Le novità rispetto alla legislazione vigente, quindi, sono numerose e investono molteplici settori.

Dal punto di vista fiscale, si segnalano in particolare le nuove disposizioni in materia di erogazioni liberali a favore delle Onlus.

Erogazioni liberali mediante credito telefonico
(Articolo 1, commi 49-52)
Allo scopo di favorire i pagamenti digitali e le erogazioni liberali attraverso strumenti di pagamento in mobilità, viene espressamente prevista la possibilità di effettuare mediante credito telefonico le erogazioni liberali destinate:
- alle organizzazioni senza scopo di lucro di natura privata che hanno acquisito la qualifica di Onlus (articolo 10, Dlgs 460/1997)
- alle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri di cui all’articolo 7, legge 383/2000
- alle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’articolo 10, comma 1, lettera a), Dlgs 460/1997.

Viene affidato a un decreto del Ministro dello Sviluppo economico, da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge in esame, il compito di disciplinare le disposizioni attuative della nuova modalità di effettuazione delle erogazioni.
Si chiarisce che tali importi, costituendo erogazioni liberali, sono esclusi dall’ambito di applicazione dell’Iva.
Infine, si sottolinea che le erogazioni liberali in esame non sono né deducibili né detraibili ai fini delle imposte sui redditi.

Si ricorda, peraltro, che il Dlgs 117/2017, recante il Codice del Terzo settore, ha disposto l’abrogazione sia dell’articolo 10, Dlgs 460/1997 sia dell’articolo 7, legge 383/2000.
Più precisamente:
- l’abrogazione dell’articolo 10 è prevista a decorrere dal periodo di imposta successivo all’autorizzazione della Commissione europea in merito al regime di determinazione del reddito d’impresa degli enti del Terzo settore non commerciali (articolo 102, comma 2)
- l’abrogazione dell’articolo 7, invece, è prevista a decorrere dalla data di operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore (articolo 102, comma 4).

Pertanto, nell’interpretazione e nell’applicazione delle esaminate disposizioni in materia di effettuazione delle erogazioni liberali mediante credito telefonico, si dovrà tener conto di tali abrogazioni e dell’operatività, in luogo delle norme abrogate, delle disposizioni del Codice del terzo settore.

http://www.fiscooggi.it

Autenticazione necessaria

Per inserire un tuo commento a questo articolo devi essere registato, se non sei ancora registrato clicca qui. Se sei già registrato al sito effettua l’autenticazione inserendo il tuo indirizzo e-mail e la tua password.

Stampa questa pagina Invia questa pagina ad un amico
© 2015 Edinet Srl - Tutti i diritti riservati - Via Gaetano Doninzetti 30 - 20122 Milano - tel. 02.77886211 - P.IVA: 12985430151 - Privacy policy - Site credits