(11 ottobre 2007) MINISTERO DEL LAVORO: sottoscritto il Protocollo Cooperazione.
Il Protocollo è stato firmato da Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Ministero dello Sviluppo Economico Stradiotto e Confcooperative, Legacoop, CGIL, UIL, al fine di contrastare il lavoro nero e le cosiddette cooperative 'spurie'.
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11 ottobre 2007 |
Adnkronos
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| Il testo del Protocollo | ||||||
Ieri, presso la sede del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, il Ministro Damiano, il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico Stradiotto e le associazioni del mondo della cooperazione - Confcooperative, Legacoop, CGIL, UIL - hanno sottoscritto il Protocollo Cooperazione che fa parte del Protocollo sul Welfare firmato il 23 luglio. Il Protocollo intende contrastare il lavoro nero e le cosiddette ''cooperative spurie'', quelle cioe' che offrono ribassi e quindi contratti molto piu' bassi (si parla del 30% in meno) costituendo un fattore di distorsione del mercato. ''Il protocollo della cooperazione - ha spiegato il ministro- segue la rotta individuata dal governo che consiste nel lottare contro il lavoro nero, il precariato, il dumping sociale e la contrattazione priata. Ovvero quell'area di illegalita' che si annida nel mondo del lavoro producendo una distorsione nella competitivita' tra imprese''. Tra i provvedimenti che figurano nel protocollo riveste particolare importanza quella che impone l'istituto della revisione della societa' cooperative necessaria per l'aggiudicazione degli appalti pubblici. In Italia infatti ci sono
75mila cooperative: la meta' sono associate e in esse il controllo viene
realizzato dalle 'centrali' a cui aderiscono. L'altra meta' deve essere
verificata e, come ha spiegato il sottosegretario allo Sviluppo economico,
Marco Stradiotto, ''con i fondi che ci sono stati assegnati'' pari
a circa 9 milioni di euro ''stiamo facendo questo lavoro con effetti
positivi per l'intero sistema cooperativo". Sempre per monitorare
l'attivita' delle cooperative sono istituiti presso le Direzioni provinciali
del lavoro degli 'Osservatori' permanenti, cui e' affidata una attivita'
estesa anche alle Direzioni regionali del Lavoro. www.lavoro.gov.it
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